Teenager e smartphone, come riconoscere i segnali della dipendenza

Se molti giovanissimi usano lo smartphone in maniera compulsiva il pericolo è tre volte maggiore per le ragazze. In generale infatti le ragazze sono più esposte rispetto ai ragazzi perché trascorrono più tempo sui media device soprattutto alla ricerca di maggiori relazioni sociali. In ogni caso, i teenager sono “sempre con il telefonino in mano”, tra chat, messaggi vocali su WhatsApp, aggiornamento dello stato su Istagram, post e boomerang… ma come distinguere la dipendenza dalla semplice abitudine? I pediatri indicano una serie di comportamenti considerati la “spia” di un errato e rischioso utilizzo dello smartphone.

I primi tre? Difficoltà a resistere all’impulso di utilizzare lo smartphone, irritabilità e ansia durante un periodo di astinenza da smartphone, e uso dello smartphone per un periodo più lungo di quanto si vorrebbe.

La dipendenza è associata a sbalzi d’umore, isolamento, perdita del controllo e ansia

Secondo gli esperti della Società italiana di pediatria, che in occasione del 75° Congresso italiano di pediatria a Bologna hanno presentato un Position Statement sui ragazzi da 11 a 17 anni, “La dipendenza è favorita dal facile accesso agli smartphone in qualunque momento della giornata e in ogni luogo, ed è associata a sbalzi d’umore, isolamento, perdita del controllo, ansia, astenia e depressione”. Altri comportamenti spia sono infatti il desiderio persistente e/o i tentativi falliti di abbandonare o ridurne l’uso, l’incapacità a staccarsene, e l’uso eccessivo e prolungato nonostante la conoscenza di un problema fisico o psicologico causato dall’iperconnessione.

I sintomi che rivelano la presenza di un danno

Se invece si verificano due o più dei seguenti sintomi o condizioni è già presente un danno, riporta Adnkronos. In particolare, quando l’uso eccessivo di smartphone comporta persistenti o ricorrenti problemi fisici o psicologici, o nel caso in cui l’uso dello smartphone avviene in una situazione di pericolo fisico, ad esempio, mentre si guida o si attraversa la strada, o di rischio di altre conseguenze sulla vita quotidiana. Oppure, se l’uso eccessivo dello smartphone compromette le relazioni sociali, i risultati scolastici o le prestazioni lavorative. Ma soprattutto, quando l’uso eccessivo dello smartphone “ruba” il tempo.

I 10 campanelli d’allarme per genitori e pediatri

Ed ecco i 10 campanelli d’allarme, rivolti a genitori e pediatri, per riconoscere il rischio di dipendenza da smartphone negli adolescenti: 1) aumento o perdita di peso, 2) mal di testa e mal di schiena, 3) disturbi visivi o problemi agli occhi, 4) modifiche nei ritmi del sonno, 5) scarsa igiene personale, 6) connessione online che sostituisce i rapporti dal vivo, 7) mancanza di interessi nelle attività della vita quotidiana e incapacità di parlare di cose diverse da quelle che si vedono in internet, 8) scarsi risultati scolastici, 9) sintomi da astinenza quando il dispositivo è inaccessibile, 10) controllo compulsivo delle informazioni online.