Le misure per le PA. Parole chiave: tecnologia, sostenibilità, trasparenza

Tecnologia, sostenibilità, e trasparenza sono i temi chiave del pacchetto di proposte contenute nella legge di Bilancio da parte del Dipartimento della Funzione Pubblica, e dedicate alle amministrazioni pubbliche. Tra le proposte indirizzate alle PA che devono far fronte alle carenze di personale rientra però anche lo sblocco delle graduatorie 2019 per scorrimento.

Ma le misure previste dal pacchetto prevedono anche la videosorveglianza negli uffici delle pubbliche amministrazioni per contrastare l’assenteismo, il sostegno alla green mobility e ai piccoli comuni, lo stimolo alla digitalizzazione, e un portale che garantisca trasparenza nel reclutamento di personale e contrasti la corruzione.

Sblocco delle graduatorie e telecamere contro gli assenteisti

Le graduatorie dei concorsi approvate nell’anno 2019, si legge in una nota del Dfp, saranno utilizzate mediante scorrimento, per un ulteriore 30% dei posti banditi, entro il limite triennale di efficacia previsto dalla legge. I sistemi di videosorveglianza saranno invece utilizzati nelle Pubbliche Amministrazioni come deterrente al fenomeno del’assenteismo, e per scoprire gli eventuali “furbetti del cartellino”. Considerati anche i rilievi del Garante della privacy, no alle impronte digitali, quindi. Anche perché l’utilizzo della videosorveglianza genererà un risparmio stimato di 20 milioni di euro.

Sostegno tecnico ai piccoli comuni e green mobility

Con i 20 milioni risparmiati dal mancato ricorso alle impronte digitali sostituite dalle telecamere, il recente Nucleo concretezza, ovvero la task force coordinata dal Dipartimento della Funzione Pubblica e nata con l’omonima legge, potrà sostenere i piccoli comuni nelle loro attività tecnico-istituzionali. Dal controllo di stampo punitivo si passa quindi al sostegno costruttivo.

E per sostenere la green mobility dal 2020, poi, le Pubbliche Amministrazioni dovranno acquistare o noleggiare almeno il 50% di nuovi veicoli di servizio elettrici o ibridi. Ovviamente, nei limiti delle risorse di bilancio, riporta Adnkronos.

Stimolo alla digitalizzazione e un portale di reclutamento per la trasparenza

Per quanto riguarda la digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni, la retribuzione di risultato del Responsabile per la transizione digitale, ovvero il dirigente di ogni ente incaricato di curare l’informatizzazione degli uffici, sarà collegata anche al raggiungimento effettivo degli obiettivi previsti dal Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione.

Un portale dedicato al reclutamento del personale consentirà poi di garantire piena trasparenza a bandi, esiti delle procedure concorsuali, ed eventuali scorrimenti delle graduatorie. In questo modo, si legge nella nota del Dfp, si contribuisce anche a prevenire eventuali casi di corruzione legati al reclutamento di personale.