Il natsubate si combatte a tavola. I consigli contro la stanchezza estiva

Il natsubate è un termine giapponese che indica una condizione fisica di spossatezza causata dal caldo estivo, e che può portare anche disidratazione, crampi e colpi di calore. Letteralmente natsubate significa esaurimento estivo, e nasce dall’unione delle parole “natsu” (estate), e “bate”, ovvero essere esausti.

Ma come combatterlo? Con una dieta corretta e piccoli pasti che forniscano la giusta dose di energie e nutrienti durante la giornata. In Italia questa dieta prende il nome di regola dei cinque pasti, e produce effetti positivi non solo sul corpo, ma anche sullo stato mentale riducendo il rischio di ansia, depressione e stress emotivo Fondamentale è pianificare i pasti a intervalli di almeno 3 ore, per mantenere stabili i livelli di zuccheri nel sangue ed evitare attacchi di fame.

Non saltare mai i pasti!

Largo a carboidrati integrali ricchi di fibre, frutta idratante come anguria e melone, fonti di energia di rapido utilizzo, e yogurt freschi ricchi di proteine, vitamine e minerali. Il primo consiglio degli esperti per battere il nastubate però è quello di non saltare mai i pasti. Il corpo ha bisogno di energie, soprattutto d’estate, quando caldo e afa portano adulti e bambini a spenderne di più.

Colazione, pranzo e cena devono essere integrati da due snack per soddisfare il fabbisogno energetico e assimilare più nutrienti, ma occhio alle calorie: snack con un apporto calorico superiore al 10% del fabbisogno giornaliero possono peggiorare la salute.

Diversificare la dieta per non cadere nella monotonia

I nutrienti fondamentali per non esaurire le energie durante l’estate sono glucosio, potassio, calcio, magnesio, carboidrati complessi e antiossidanti. Ma restare idratati è essenziale per assicurarsi che le reazioni chimiche cellulari avvengano correttamente e che la pressione arteriosa non scenda troppo.

A tavola e a merenda non devono mai mancare prodotti freschi e di facile digeribilità come frutta, infusi, latte, verdura, noci e mandorla. Scegliere poi alimenti integrali, ricchi di fibre e di carboidrati complessi. Alimenti grassi, zuccherati o eccessivamente salati e bevande alcoliche al contrario favoriscono la disidratazione e rallentano la digestione.

Meglio poi diversificare la dieta, includendo una vasta gamma degli alimenti ed evitando di ricadere nella monotonia, riporta Ansa.

Benessere e successo professionale dipendono anche da una corretta alimentazione

Stanchezza, sonnolenza e difficoltà a concentrarsi sono solo alcuni dei problemi causati dall’afa, e sono in particolare i più piccoli a soffrire. Durante l’estate infatti i bambini tendono ad aumentare il dispendio di energie, e pur dimostrando un minor appetito rendono la merenda un pasto fondamentale.

La stessa regola vale anche per gli adulti, e in particolare per i lavoratori, che per mancanza di tempo tendono a saltare i pasti, a mangiare senza alzarsi dalla scrivania e ad abbuffarsi di zuccheri e caffeina. Ignorando che benessere e successo professionale dipendono anche da una corretta alimentazione.